Spinadesco “si scaldano i panchetti”

E cosi è stato, molti di noi hanno scaldato i panchetti, a onor del vero anche la giornata ha pensato a scaldare tiepidamente con un poco di vento a metà mattina ma mai troppo da disturbare irrimediabilmente l’azione di pesca.

Alcuni di noi (i migliori) hanno preso il pesce e c’è stato anche chi, non contento, si è fatto il bis.

Chi pescava con la tecnica della roubaisienne montava lenze da 0.25 a 1.50,  i finali e  gli ami tradivano ogni interpretazione della preda,ami da 24 a 18  e fili dallo 0.06 allo 0.10; i pescatori alimentavano le zone di pesca con pasture dai colori che andavano liberi  dal nero al nocciola chiaro con e senza aggiunta di cagnotti  più palline di cagnotti incollati, alla fine hanno avuto ragione le pasture scure.

Non erano presenti le breme ma i più attivi carassi, a dirla tutta nel sotto sponda giravano a un palmo sotto acqua alcuni esemplari di un pesce che a seconda di chi lo vedeva cambiava nome, comunque si trattava di  pesci con stazze sul kilo se si fosse trattato di cavedani che, come scrivevo sopra, sono diventati poi aspio, poi cefali.

Chi pescava all’inglese usava dei billy da 14-16 grammi, giornata perfetta per una tecnica a filo sommerso, c’è stata anche una bella ferrata,  direi di sostanza, ma purtroppo poco dopo è andata persa, poco male “la prossima”.

Chi pescava a feeder  cimentandosi con lenze da 30 grammi cagnotti e pastura.

Alcuni soci non hanno potuto essere presenti  alla mattinata di pesca  a loro queste foto  e un saluto e uno in particolare si ricordi.

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Il mattino frizzantino

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Beh ! non sono mica bruscolini

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Purtroppo qualche cattura non è stata immortalata ma il  fotoreporter c’è la messa tutta!

Il Presidente
Il Presidente

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Grazie al fotoreporter ….ip.ip.urrà!

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le tentavano di tutte

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Il Segretario